Di Petruccia (del 11/02/2008 @ 12:55:43, in Mostre, linkato 436 volte)
"Donne, primi piani di donne, dalle grandi bocche rosse e dagli occhi socchiusi": così esordisce il critico d'arte Enzo Battarra nel suo testo di presentazione della personale di Luca Lubello alla Pepe Nero Gallery di Caserta. Titolo della mostra Post Orgasmic Chill. "Le donne ritratte da Luca Lubello - prosegue Battarra - sono belle e affascinanti, colte nel momento più tenero e più dolce, appaiono sognanti e sensuali, protagoniste e vittime di un glamour di massa. Un grande freddo le assale, pronto a dare un brivido alla creazione, una scossa alla vita. È una pittura che nasce dall'esperienza dei pixel e dalla luce dei monitor, ma è pittura, quella vera". Luca Lubello, casertano ventiseienne, è laureato in Disegno Industriale per la Moda presso la Facoltà di Architettura della Seconda Università degli Studi di Napoli. In occasione dell'inaugurazione della mostra del giovane e talentuoso artista, che avverrà mercoledì 20, la Pepe Nero Gallery di Caserta ha organizzato una serata d'arte e di degustazione con i vini Donnafugata e la cucina slow food per un incontro all'insegna della convivialità e del piacere di vivere. Continua così il progetto Pepe Nero Gallery di avvicinare l'arte a tutti, un progetto ambizioso portato avanti da un gruppo di amici convinti che l'arte e la cultura siano la vita e che la vita sia una gioia di vivere insieme.
Di Petruccia (del 10/01/2008 @ 15:23:29, in Mostre, linkato 413 volte)
Con l'inaugurazione di ieri del Pitti Immagine Uomo, si è aperta anche la mostra Simonetta, la prima donna della moda italiana, dedicata a Simonetta Colonna di Cesarò, nobildonna, creatrice e prima buisnesswoman della moda italiana del Dopoguerra. La mostra si avvale dei preziosi contributi di Ruben Toledo, Naomi Filmer e Stephen Jones e mette in scena più di cinquanta modelli provenienti da musei internazionali e dall´archivio privato della designer-imprenditrice. Sono state esposte le illustrazioni di Ruben Toledo, disegnate appositamente per la mostra, e le sculture dell'orafa londinese Naomi Filmer. Stephen Jones ha invece realizzato una collezione di cappelli dedicata a Donna Simonetta, folgorato fin da quando era studente da una foto di Norman Parkinson del 1952, che la ritraeva nell'Hotel Plaza a New York. Donna Simonetta è stata pioniera della moda e ambasciatrice dello stile italiano nel mondo, soprattutto negli Stati Uniti, dove, negli anni '70, decise di abbandonare la moda per dedicarsi alla vita spirituale, andando a vivere in India. Dopo venti anni ha ripreso la sua attività e vive adesso in Francia, a Parigi.
Di Petruccia (del 27/12/2007 @ 11:24:11, in Mostre, linkato 406 volte)
Molti di noi in questo periodo non sanno cosa fare, di locali e ristoranti non se ne parla, i più si dedicano a un intenso cineforum, ma una bella idea sarebbe anche quella di andare a vedere una mostra. Come quella che si trova alla Triennale di Milano: Annisettanta.Il decennio lungo del secolo breve. Una serie di installazioni riguardanti un periodo di grandissimi cambiamenti per nostro Paese. Non solo moda, design, arte, ma anche tanta storia, raccontata in modo da renderne partecipe il visitatore. Al primo piano, dalla ricostruzione di un bar nella settimana della partita di semifinale dei Mondiali Italia-Germania del 1970 agli ambienti di uno studio radiofonico in cui è trasmesso l’audio dei funerali di Fausto e Iaio. La mostra del 1972 Italy. The New Domestic Landscape, organizzata dal Moma di New York, esemplare per il riconoscimento del design italiano all’estero, è il punto di partenza per presentare la ricostruzione della Kar-a-sutra di Mario Bellini e l’installazione di Gaetano Pesce, Habitat for Two People realizzata proprio in occasione di quella mostra e presentata adesso per la prima volta in Italia, a cui si aggiungono lavori di Riccardo Dalisi, Ugo La Pietra e Enzo Mari. La mostra è aperta fino al 30 marzo 2008, dalle 10:30 alle 20:30, tranne il lunedì.
Di Petruccia (del 16/09/2007 @ 14:52:18, in Mostre, linkato 3406 volte)
Per chi si trova nei pressi di Parigi dal 20 settembre al 20 ottobre 2007, consiglio un giretto alla Galerie du Passage, dove saranno in mostra le fotografie del regista David Lynch. Il titolo della mostra è Fetish, ed ha come oggetto le scarpe del talentuoso designer Christian Laboutin, il preferito delle celebrities internazionali. Lo scenario si compone di un divano, un abat-jour e delle tende, ma si serve anche di ombre per drammatizzare uno spazio indefinito, che può ricordare un sogno o un film. I tacchi vertiginosi di Laboutin sono indossati da due binchissime modelle del Crazy Horse, che contribuiscono a trasmettere un erotismo "claustrofobico e mentale".
Di Petruccia (del 25/06/2007 @ 13:04:45, in Mostre, linkato 2130 volte)
Dal 23 giugno, 64 pannelli, con i bozzetti degli abiti disegnati da Gianni Versace, possono essere ammirati per le vie di Milano. La mostra,organizzata in memoria dello stilista ucciso a Miami nel 1997, è organizzata dal Comune di Milano, in collaborazione con la Maison Versace ed è parte delle celebrazioni, nel decennale della scomparsa. Nella Galleria Vittorio Emanuele anche i disegni dello stilista per opere teatrali di importanti coreografi e registi.
Di Petruccia (del 10/06/2007 @ 12:22:21, in Mostre, linkato 425 volte)
Una mostra per i 50 anni di attività di Coco Chanel è aperta a Palazzo Ducale di Genova, visibile fino al primo luglio. La mostra, promossa dalla Facoltà di Architettura dell'Università di Genova ripercorre la vita della Chanel dagli inizi di carriera come disegnatrice di cappellini al trionfo dell'essenziale tailleur che da lei prende nome, passando attraverso l'industria profumiera. Si può visitare dal martedì alla domenica, dalle 17 alle 22. Ingresso libero.
Di Petruccia (del 11/05/2007 @ 09:39:01, in Mostre, linkato 1096 volte)
E' tutta dedicata all'uso del colore fatto da Christian Dior la mostra "Dior: 60 annees Hautes Couleurs". L'esposizione si apre il 12 maggio al Museo Christian Dior di Granville, nell'anno del sessantesimo anniversario della nascita della Maison e del decimo della fondazione del Museo stesso. Il museo è la stessa casa dove nacque il grande couturier, su una scogliera a picco sul mare del canale della Manica.